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Guide tecniche 5 min di lettura

Come progettare un varco di lettura targhe (prima del software).

Corsie, angoli, IR, contraluce e targa sporca: la geometria del varco decide se l’ANPR funzionerà, prima di scegliere il software LPR.

Varco veicolare con illuminazione e telecamera di lettura targhe

Un varco di lettura targhe si progetta come un punto di misura, non come una telecamera di contesto “un po’ più intelligente”. Se la targa occupa pochi pixel, è in controluce o è tagliata, l’OCR — a bordo o no — degrada. Il software LPR può governare allarmi e storico; non può fabbricare informazione ottica.

Questa guida è una checklist di cantiere. I range metrici precisi restano del datasheet della camera ([DA CONFERMARE] per ogni modello). Il glossario è in ANPR, OCR e LPR. Il quadro impianto è la guida completa.

Definisci l’obiettivo del varco

  • Accesso (sbarra): serve ripetibilità e fallback operatore, non solo il “best shot”.
  • Allarme / watchlist: conta la tempestività del transito verso la centrale.
  • Storico / indagini: conta completezza e ricercabilità, meno il comando attuatore.
  • Flusso / statistiche: attenzione a duplicati e doppi trigger.

Stesso palo, tre firmware di aspettativa diversi. Documentalo prima di ordinare staffe.

Corsie, direzione, velocità

Una camera “da tre corsie” in brochure può coprirle solo a una certa distanza e con targa frontale. In curva, in rampa, con veicoli che si coprono, il numero scende.

Chiedi al vendor:

  • altezza minima della targa nel frame (pixel);
  • angolo orizzontale/verticale massimo;
  • velocità di progetto;
  • se serve una camera per senso di marcia.

Non copiare i numeri da un articolo blog. [DA CONFERMARE sul modello in distinta].

Luce: giorno, notte, IR, contraluce

  • Sole basso alle spalle o in faccia alla targa: sposta il palo o usa coperture; non “alza il contrasto in centrale”.
  • Notte: IR dedicato o illuminatore del sistema ANPR; attenzione a targa retroriflettente vs non.
  • Pioggia e fango: sporco sulla targa è il nemico numero uno in logistica e cantieri.

Fotografa il sito alle 8:00, 13:00 e 18:00. È più utile di qualsiasi claim di “lettura in qualsiasi condizione”.

Altezza, tilt, roll

La targa deve essere il più possibile frontale. Roll eccessivo (camera storta) e tilt da palo troppo alto riducono i caratteri leggibili. Staffe antivandalo e antivibrazione su cavalcavia.

Verifica cavi, PoE, switch, e se il transito ANPR esce su rete diversa dallo stream RTSP (spesso sì).

Collaudo: non “abbiamo visto una targa”

Protocollo minimo:

  • N transiti noti (lista di prova) in giorno e notte;
  • veicoli lenti e veloci se il sito lo richiede;
  • targa sporca / parziale (almeno un caso);
  • verifica che il software a valle riceva varco, timestamp e crop.

Senza l’ultimo punto hai collaudato la camera, non l’impianto. Il pezzo sul vendor lock-in spiega perché il payload deve arrivare a una centrale indipendente.

Quando chiamare un assessment software

Quando i varchi esistono già e vuoi liste, ricerca e operatori su un’unica UI. Porta foto, marche camera e obiettivo. Se i varchi non esistono, prima un progettista illuminotecnico/ANPR hardware, poi la piattaforma di lettura targhe.

Errori di cantiere che costano più della camera

Il primo è puntare la camera “come una videosorveglianza”. L’ANPR vuole la targa grande e stabile nel frame, non il panorama del piazzale. Il secondo è dimenticare i due sensi di marcia e coprire entrambi con una sola ottica “da brochure”. Il terzo è accettare un contraluce mattutino perché “il software aggiusterà”. Il quarto è non lasciare margine di staffa: dopo tre mesi il palo vibre e l’OCR decade senza che nessuno capisca perché.

Documenta il varco con una scheda: GPS o civico, corsie, velocità stimata, foto nelle tre fasce, marca camera, PoE, switch, VLAN del transito diversa dallo stream. Quando arriverà il software LPR, quella scheda è il contratto tra campo e centrale.

In ambito industriale aggiungi fango, targa laterale, rimorchi. In ambito urbano aggiungi bus, moto, veicoli in coda che si coprono. Il collaudo deve includere i casi brutti, non solo l’auto aziendale pulita.

Se il sito è in progettazione, coinvolgi chi fa illuminazione e chi fa rete nella stessa riunione. L’ANPR fallisce in silenzio: non “va in errore”, produce stringhe sbagliate o buchi. Quei buchi diventano buchi di allarme e di indagine. Il software di centrale li rende visibili (qualità OCR bassa, burst di miss) ma non li riempie.

Porta questa checklist in assessment insieme alle marche già installate. Inquiris valuta se i transiti sono usabili; se non lo sono, la raccomandazione onesta è rifare la ripresa prima di comprare canali software.

Rete, tempo e sincronizzazione

Un transito senza orario affidabile è inutilizzabile in indagine e debole in accesso. Sincronizza gli orologi (NTP) di camere, switch e server LPR. Documenta il fuso e l’ora legale. Se il varco è in una VLAN isolata, prevedi come l’evento raggiunge la centrale senza attraversare reti sporche.

Il PoE budget si calcola con IR acceso, non a scheda spenta. Un illuminatore che cade di notte è un buco di copertura, non un “glitch”. Monitora assorbimento e temperatura se il vendor lo consente; altrimenti un giro di ispezione resta la misura.

Cavi, giunti, scaricatori, staffe: il software non entra in distinta, ma il collaudo sì. Se la camera si muove di due gradi a luglio, a settembre l’OCR è un altro impianto. Segna il puntamento con foto di riferimento dal palo.

Chiude il cerchio: una scheda varco firmata da installatore e committente, con i limiti dichiarati (corsie, velocità, notte). Il software LPR eredita quei limiti. Inquiris non li nasconde dietro una dashboard.

Documento di accettazione varco

Prima del software, fai firmare: corsie coperte, velocità di progetto, giorno/notte, foto di puntamento, limiti dichiarati (targa sporca, moto, doppia targa). Il LPR eredita quel foglio. Senza, ogni errore OCR diventa una lite sul contratto. Assessment: contact, dopo aver letto il pillar.

Domande frequenti

Dipende da ottica, risoluzione, distanza e velocità. Usa il datasheet del produttore [DA CONFERMARE sul modello]. Non esiste un numero universale.
In modo marginale. AI marca/modello/colore aiuta la ricerca, non inventa caratteri che non sono nell’immagine.
Di notte e in galleria, quasi sempre sì. Di giorno in contraluce servono altri accorgimenti (posizione, WDR se dichiarato dal vendor).

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